Perché la pesca sostenibile è importante per la parità di genere?

La pesca sembrerebbe essere un’attività dominata dagli uomini. Invece sono spesso le donne la spina dorsale di questo settore e una forza lavoro cruciale nella catena di approvvigionamento.

La pesca è anche un lavoro da donne

Uomini forti, che tirano su le reti e sfidano l’oceano in tempesta, sono l’immagine più tradizionale di questo settore. Questa immagine rispecchia però solo parzialmente la realtà. Infatti milioni di donne lavorano in vari segmenti della filiera della pesca e dell’acquacoltura (circa il 20%) [1].

Le donne costituiscono metà della forza lavoro nel settore della pesca e dell’acquacoltura e superano il 90% nelle filiere di trasformazione del pescato [1].

Donne invisibili

Nonostante siano centrali il lavoro e il coinvolgimento delle donne – spesso nelle fasi successive alla cattura o al prelievo – la loro presenza sembra essere invisibile. La situazione è inoltre aggravata dal fatto che le donne siano impiegate quasi esclusivamente in lavori non qualificati, sotto-pagati e scarsamente considerati [1].

Donne per la sostenibilità

In generale, nell’industria della pesca e dell’acquacoltura non c’è attenzione rispetto alla parità di genere. Il sostegno alle pari opportunità, alla tutela dei diritti e all’effettiva partecipazione di uomini e donne da parte di questo settore sarà cruciale per il progresso sociale.

Tutti gli aspetti gestionali relativi alla pesca sono dominati dagli uomini mentre le donne vengono escluse dai processi decisionali: questo nonostante il fatto che le donne siano largamente  impegnate nelle operazioni finanziarie della pesca e nel commercio di prodotti ittici sostenibili.

3 dati su pesca e uguaglianza di genere

dato #1

  • 90%

Il 90% delle persone che lavorano nel settore della trasformazione del pesce sono donne [1].

dato #2

  • 20%

Circa il 20% dei pescatori e addetti all’acquacoltura sono donne [1].

dato #3

  • 50%

Nell’industria ittica le donne rappresentano la metà dell’intera forza lavoro mondiale (pesca, allevamento, trasformazione e relativi servizi), ma non godono degli stessi diritti salariali né di pari opportunità rispetto ai loro colleghi uomini [1].

Cosa puoi fare tu?

Se sei proprietario di un ristorante o rivenditore di prodotti ittici, scegli e vendi solo prodotti provenienti da approvvigionamento sostenibile, che assicurino eque condizioni di lavoro e pari opportunità a uomini e donne.

[1] Monfort, 2015. The Roel pf Women in the Seafood Industry. GLOBEFISH Research Programme Vol 119, Rome, FAO 67 pp. www.fao.org/3/a-bc014e.pdf

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